carpifc.com

Official Website

Poli: “Momento delicato ma dobbiamo mantenere la calma, giusto andare in ritiro”

CARPI – Le dichiarazioni di capitan Fabrizio Poli nella conferenza stampa di questo pomeriggio:

“Ho visto la partita di Ascoli da casa, è vero che un passo indietro c’è stato ma già col Cosenza non avevamo fatto una grande prestazione nonostante il loro pareggio fortunoso. Dopo Verona dissi che dovevamo tornare a essere la squadra operaia che siamo sempre stati, lo abbiamo fatto per due partite e mezzo e poi ci siamo riseduti. E non possiamo permettercelo”.

“Dobbiamo andare in campo sapendo che possiamo battere chiunque solo se mettiamo in campo quella voglia, quella cattiveria agonistica che ci hanno sempre contraddistinto”.

“Le voci di mercato estive? Ci sono state ma si è trattato appunto di voci, non sono mai stato vicino ad andare via. Ero e sono il capitano di questa squadra”.

“Complesso di inferiorità? Non direi, siamo consapevoli di essere inferiori tecnicamente ad alcune squadre come Verona, Palermo e poche altre. Ma questo campionato è molto equilibrato, la differenza la fanno i dettagli e non dobbiamo sentirci inferiori all’Ascoli, con tutto il rispetto per loro. Non c’è stata la reazione che avremmo voluto per una squadra nella nostra posizione di classifica. Forse proprio la classifica è un’arma a doppio taglio perchè ci toglie un po’ di tranquillità e ci mette frenesia in alcune situazioni”.

“In questo inizio stagione mi sta tornando indietro quello che non ho avuto negli ultimi due anni, quando ho giocato 80 partite stando sempre bene. Purtroppo sono momenti che succedono nella carriera di un giocatore, ho avuto un problema fastidioso al polpaccio e ora questa influenza che è arrivata nel momento sbagliato”.

“Il ritiro? Lo consideriamo giusto, siamo noi i primi a sapere che così non può andare. La Società ha dato un segnale per avere una svolta, andiamo via qualche giorno per stare insieme, trovare compattezza e allenarci per ritrovare le nostre certezze”.

“La difficoltà a reagire agli svantaggi? Credo sia frenesia dovuta alla classifica, dobbiamo mantenere la calma in quelle situazioni”.

“Il modulo? Non è un discorso di moduli, conta quello che si mette in campo. Dobbiamo lavorare sulle disattenzioni che abbiamo pagato caro fin qui, a non concedere contropiede, quella che dovrebbe essere la nostra arma”.

“La sosta? La pressione resta la stessa, il momento è delicato ma bisogna mantenere la calma e lavorare per ritrovare le nostre certezze”.

“Mokulu è un giocatore che ama attaccare la profondità proprio come faceva Mbakogu qui o Jallow l’anno scorso a Cesena con Castori, quindi credo che ci siano le soluzioni per proporre questo gioco con profitto anche quest’anno. Stiamo lavorando però anche sul possesso palla perchè, anche se la profondità resta un principio di gioco, quando si ha il pallone non deve scottare tra i piedi”.

“Il caos sul format della B? Non è una bella immagine per il calcio italiano ma noi dobbiamo pensare solo a salvarci, che il campionato sia a 19, 22 o 24”.

Leave a Reply

Questo sito utilizza i cookie per semplificare e migliorare la navigazione. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi