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Sannino: “Bologna? Partita da dentro o fuori”

CARPI – Queste le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Giuseppe Sannino, rilasciate alla vigilia di Carpi-Bologna.

“Bologna? Per loro si tratta di una partita da dentro o fuori ma per altri motivi lo sarà anche per noi e io devo supportare la squadra con degli stimoli. In questo momento, e per tutte le partite, sarà da dentro o fuori”

“Delio Rossi? Noi allenatori viviamo un lavoro che è dispendioso dal punto di vista delle energie mentali, ma è anche e soprattutto passione. Io non so come Delio sta vivendo questo momento, so come lo vivo io dall’altra parte: le pressioni me lo trovo da solo, le tensioni me lo trovo da solo perché ognuno di noi per l’obiettivo che si è prefissato vive la propria storia. Il Bologna è di un altro spessore, la classifica non rende per l’obiettivo che si sono prefissati, io faccio a Delio un grande in bocca al lupo ma dopo la partita”

“La questione Braglia? Si è trattato di un fatto increscioso, prendo atto delle scuse rivolte a tecnici e giocatori dal presidente del Modena ma sono cose che a me non interessano, l’importante è che siamo andati ad allenarci tornando nella nostra Carpi. La cosa che più preme a noi è essere concentrati sulla partita, quello che è successo è spiacevole ma lascio ad altri il commento”.

“Questa è la nona partita di 38 per due squadre che hanno bisogno di punti, noi dobbiamo pensare solo a muovere la classifica senza pensare a chi abbiamo di fronte anche se il Bologna era partito con altri obiettivi. Sarà una partita tra due squadre in fondo alla classifica che devono cercare a tutti i costi il risultato”.

“Io vorrei ritrovare quello che è mancato a Bergamo domani in campo, non durante la settimana. Domani per noi è una partita importantissima, il nostro mondo è fatto di risultati e certe volte un risultato positivo nasconde magagne o uno negativo tira fuori cose a volte assurde. Serve equilibrio, vedere pregi e difetti in modo oggettivo. A Bergamo sicuramente abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla gara col Torino come attenzione e atteggiamento, fattori che non devono mai mancare nel nostro campionato insieme all’aggressività e la voglia di aiutarsi correndo più dell’avversario”.

“Domani ritrovo tre giocatori per me speciali: Destro, Brienza e Rossettini, con loro ho vissuto un’esperienza bellissima a Siena in una situazione simile a quella che c’è qui a Carpi. Ci salvammo con tre giornate d’anticipo, ma questa è un’altra storia e io sono concentrato solo sulla partita di domani, per i saluti ci sarà spazio ma solo dopo la partita”.

“Il Bologna è una delle squadre che ha avuto meno fortuna in queste otto partite, anche contro il Palermo non hanno meritato di perdere, anche il pareggio gli sarebbe stato stretto. Al di là di questo basta vedere i nomi che hanno in rosa per capire il valore della squadra. Per valutare i loro problemi bisognerebbe essere lì, altrimenti è difficile capire. So la qualità che ha il Bologna ma anche la voglia che hanno i miei ragazzi di dimenticare il risultato di Bergamo e rimettersi in corsa sotto l’aspetto della voglia, di vivere questa sfida perché per noi deve essere sempre una sfida. Dobbiamo fare una partita alla volta, ai ragazzi ho detto che domani è una partita da dentro o fuori, decisiva per il futuro così come lo saranno tutte. E’ una partita determinante perché non c’è un campionato dopo, domani finisce e per noi dovrà essere così ogni domenica”.

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