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Zaccardo: “Qui con umiltà per la salvezza”

CARPI – Queste le prime parole in biancorosso di Cristian Zaccardo, rilasciate durante la presentazione ufficiale nella sala conferenze di Gaudì.

“Come è nata l’idea Carpi? C’era stato un pour parler a fine luglio, poi ho valutato le mie chance al Milan. Ho capito che ero fuori dal progetto tecnico. Negli ultimi giorni di mercato il Carpi mi ha chiamato spesso con la volontà di farmi diventare parte di questo nuovo progetto come un giocatore importante. Ho valutato l’offerta, abbiamo trovato quasi subito l’accordo e abbiamo chiuso l’ultimo giorno con l’aiuto del Milan. Torno a casa, visto che abito qui vicino”.

“So che quest’anno sarà difficile perché in Serie A ci sono squadre forti e ci sarà da lottare per la salvezza, un obiettivo che negli ultimi anni non avevo. Vengo qua con umiltà, mi metto a disposizione dell’allenatore e dei compagni. Spero di dimostrare le mie qualità sul campo e di aiutare tutti. Già nei primi due allenamenti ho visto una gran voglia di lavorare bene. Sono qua per vincere il nostro scudetto che è la salvezza”.

“Ho visto la partita con l’Inter: è stata una grande prestazione, solo il risultato è andato storto. Dispiace perché lasciare per strada punti importanti per una squadra che si deve salvare può pesare a fine campionato. C’è stata comunque una bella reazione dopo la sconfitta di Genova, visto che si è giocato alla pari con l’Inter, una grande squadra. Bisogna aver fiducia, non abbattersi ma lavorare. Abbiamo la sosta, quindi potremo rientrare tutti in condizione: il calendario ci riserva partite sulla carta molto difficili, ma dobbiamo essere fiduciosi”.

“La mia condizione fisica? Mi mancano un po’ le partite, ultimamente mi sono allenato con il Milan, però sto abbastanza bene. Ho visto che qui si lavora con intensità, con carichi di lavoro abbastanza pesanti. Sono qua con tanta voglia. Mi dovrò adattare al cambiamento, però penso che per la partita di Palermo la condizione sarà come quella dei miei compagni di squadra”.

“Il ruolo? Qualche anno fa ho fatto anche tutta la fascia. Ho giocato in quasi tutti i ruoli della difesa. E’ uguale giocare nel centro-destra della difesa a 3 e terzino o centrale nella linea a 4. Questi ad oggi sono i miei ruoli naturali, dove mi trovo meglio e dove penso di poter dare il meglio di me stesso”.

“Castori? Ha detto di scordarmi il Milan, qui è un altro ambiente. Vedo che fa lavorare molto la squadra, l’anno scorso ha fatto benissimo. La difesa è stata la meno battuta in Serie B e questo vuol dire che c’è un’organizzazione di gioco. Bisogna seguirlo, gli ho dato la mia disponibilità in tutto e per tutto. Bisognerà far bene soprattutto sul campo”.

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