Matteo Rossi con il Presidente Prof. Caldarella

Matteo Rossi in vista all’Istituto I.P.S.I.A. “G. Vallauri” di Carpi

L’estremo difensore Matteo Rossi è stato protagonista, in qualità di relatore di una lezione in modalità mista Presenza-DAD presso l’Istituto ProfessionaleG. Vallauri” di Carpi. Una visita racchiusa all’interno del progetto “I semi dell’Etica”: un percorso di formazione, promosso dall’Istituto e patrocinato dalla Lega Pro.

L’atleta e una delegazione della Dirigenza biancorossa, si sono messi a completa disposizione degli studenti rispondendo a varie domande, con un focus immancabile sull’importanza di un percorso di studi completo per la formazione e la maturazione dell’atleta e del professionista. Un modo per conoscersi, scoprire il lato umano del professionista, nel contestuale tentativo di azzerare la distanza che ha separato relatori e studenti.

I ragazzi, entusiasti della sorpresa riservatagli dai loro Professori e dal Dirigente Scolastico, hanno partecipato entusiasti ed interessati, mostrando partecipazione e desiderio di approfondire i vari punti di discussione previsti dall’ordine del giorno. Il portiere poi, d’accordo con il referente per l’iniziativa ed il Dirigente Scolastico, ha concluso la mattinata con una visita ed un saluto veloce (e a distanza) a tutte le classi altre fisicamente presenti nell’Istituto ed in quel momento nel pieno della mattinata di lezioni (e verifiche).

La Proprietà del Carpi Fc 1909, come ricordo di una giornata piacevole e da ripetere al più presto possibile (con la speranza di poter organizzare il prima possibile modalità di incontro ordinarie), ha voluto donare all’Istituto una divisa ufficiale da gara 2020/2021 autografata da tutto il gruppo squadra biancorosso.

Vincenzo Caldarella (Preside-Dirigente scolastico): “Promuovere e diffondere valori di rispetto, lealtà, tolleranza, collaborazione rappresenta da sempre un obiettivo da perseguire nella vita quotidiana. Essere cittadino presuppone da sempre la condizione di appartenenza ad una comunità con la previsione di un sistema di diritti e l’obbligo di assolvere ad una serie di doveri. Ogni attività che nasce con queste caratteristiche è destinata a sopravvivere in una dimensione delle relazioni umane che possa fondarsi sul riconoscimento e sul rispetto della dignità umana.

Lo sport ha questo DNA. Rappresenta infatti un moderno strumento di inclusione e permette di creare una cultura inclusiva. Lo sport veicola un codice universale di valori che si riassume da sempre nelle parole “fair play” e richiede che ogni atleta sia aperto alla sfida, al contatto, al dialogo, al confronto leale, al rispetto dell’avversario, all’accettazione del risultato. Viene offerto quindi uno scenario naturale in grado di offrire un modello di comportamento universale che deve rappresentare un riferimento nel contesto delle relazioni tra le persone. 

In questo ambito si inserisce “I semi dell’etica”, progetto che ha permesso agli studenti dell’Istituto Vallauri di seguire un percorso di crescita, nel segno dell’etica e dei valori, interagendo con professionalità del mondo sportivo. Il mio ringraziamento va alla società Carpi Calcio, per la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha preso parte, con i propri dirigenti ed atleti, agli incontri organizzati con la nostra scuola, ponendo le basi per una collaborazione che, mi auguro, in futuro, potrà rivelarsi ancora più proficua. Un ringraziamento va ai docenti del nostro Istituto, Prof. Schiava, Prof.ssa Meschieri, Prof.ssa Lugli e Prof.ssa Pedrazzi che, in modo instancabile, hanno dedicato tempo e passione per garantire la realizzazione del progetto e l’ottimo risultato ottenuto dai nostri studenti dei quali vanno, in particolare, sottolineati ed elogiati il comportamento, l’attenzione e l’impegno con cui hanno partecipato all’iniziativa“.

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